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Allarme smog in Italia: occhio alle misure di blocco del traffico!

smogQuesto inverno si è molto discusso dell’allarme smog nelle principali città d’Italia: le poche piogge che hanno contraddistinto i mesi più freddi dell’anno, infatti, hanno dato vita a una condizione in cui lo smog dei grandi capoluoghi imperversasse a più non posso superando in diverse occasioni le soglie di tutela fissate dalla Legge. Le varie amministrazioni comunali hanno provato a muoversi in autonomia per arginare questa situazione fuori controllo e previsto, quasi all’unanimità, il tanto discusso blocco del traffico in riferimento ai centri urbani più movimentati.

Ancora oggi ci sono sanzioni pesanti per chi circola durante il blocco delle auto, per cui bisogna stare molto attenti a come ci si sposta per la città e alle norme che le amministrazioni hanno deciso di rendere attuative dall’oggi al domani.

Anche il Comune di Roma ha deciso di apportare delle misure anche piuttosto severe e repentine sul fronte del blocco del traffico stradale, tant’è che era solo il 28 Febbraio scorso quando la capitale vietò completamente la circolazione dei mezzi a motore. Il tutto, per arginare il livello di smog prodotto da questi veicoli. Il blocco varato in quella giornata è partito dalle ore 7:30 del mattino fino alle ore 12:30, per poi ridiventare attuativo dalle ore 16:30 fino alle 20:30 della stessa giornata.

Erano e sono tuttora piuttosto severe le misure che vengono previste per i trasgressori che non rispettano le leggi sul blocco del traffico. Ad esempio la città di Roma, in riferimento al blocco programmato lo scorso 28 Febbraio, aveva previsto una multa di almeno 163 euro che sulla base di determinate variabili poteva persino arrivare a toccar quota 650 euro! Una sanzione davvero pesante per essersi macchiati della “sola” colpa di aver infranto il divieto di circolare su strada con la propria auto.

Tuttavia non sempre queste misure riguardano proprio tutti i veicoli a motore: nella gran parte dei casi viene concessa la possibilità di circolare ai veicoli con motore Euro 6, ossia quelli che garantiscono una emissione di anidride carbonica davvero minima a confronto con quanto buttato fuori dai motori di precedenti generazioni. Pertanto se abiti in una grande città e al tempo stesso vuoi metterti al riparo dal rischio che di punto in bianco possa venire varato il blocco del traffico, faresti bene a valutare l’acquisto di una auto Euro 6 che spesso viene esentata da questo genere di misure estreme.

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