Home >> Sport >> Uno sport atipico, il ciclismo su pista

Uno sport atipico, il ciclismo su pista

ciclismo su pistaNon è molto conosciuto questo sport, il ciclismo su pista, che si pratica molto in Europa centro – occidentale, al contrario del più popolare ciclismo su strada, né tanto meno lo sono le competizioni previste, come ad esempio la prova Omnium e la prova Madison, competizioni che hanno segnato la vittoria della squadra azzurra anni fa.


Rispetto alle competizioni sulle due ruote, quando si parla di ciclismo su pista si deve considerare che le competizioni si svolgono all’interno di un velodromo, ovvero su una pista formata da due rettilinei e due curve, dove le curve sono inclinate. Per sostenere le gare gli atleti devono utilizzare una bici con scatto fisso, ovvero senza freni e senza cambio di velocità.

Le specialità previste dalle competizioni prevedono le prove ‘Omnium’, in cui i corridori devono sostenere sei prove diverse, giro lanciato, inseguimento individuale, corsa a punti, corsa ad eliminazione, scratch e chilometro da fermo.

Ad ogni prova sostenuta corrisponde un punto al primo, due al secondo e via di seguito. Chi totalizza meno punti, vince.

Nella specialità ‘Madison’ si prende parte a squadre di due ciclisti. Un ciclista per ogni squadra, ma ci si può dare il cambio con un compagno di squadra quando si vuole.

Le specialità del ciclismo su pista

Inseguimento: prevede due ciclisti o due squadre composte da 4 corridori che si rincorrono in una prova cronometrata partendo da due punti opposti della pista. Il vincitore è colui che raggiunge l’avversario o impiega meno tempo a coprire la distanza prevista.

Velocità: prevede che due, tre o quattro ciclisti si gareggino affrontandosi allo sprint percorrendo due o tre giri di pista. Chilometro e 500 metri a cronometro: questa specialità prevede che ogni ciclista percorra nel minor tempo possibile la distanza di un chilometro partendo da fermo;

corsa a punti: la prova prevede diverse volate di gruppo, i punteggi vengono assegnati ai primi 4, mentre 20 punti spettano a chi guadagna un giro. Vince la gara chi totalizza il maggior punteggio complessivo.
Velocità a squadre: ogni squadra è composta da tre ciclisti che devono percorrere tre giri di pista nel minor tempo possibile. I primi due ciclisti compiono un giro per uno e poi parte il terzo.

Scratch: è una corsa di gruppo in linea che devono tagliare il traguardo finale. In caso di acquisizione del giro da parte di uno o più corridori, la classifica viene stilata tenendo conto del vantaggio.

Keirin: prevede da sei a otto ciclisti che partono incolonnati dietro ad una moto. La velocità del motoveicolo aumenta gradualmente. Ad una distanza di circa 600 metri dall’arrivo la moto si sposta ed i ciclisti competono in volata.

Tandem, dietro motori: ogni corridore segue un allenatore in motocicletta. Vince chi taglia per primo il traguardo.

Corsa ad eliminazione: è una gara di gruppo che prevede che ad ogni giro o ad ogni due giri venga eliminato il ciclista la cui ruota posteriore supera il traguardo per ultima. Vince l’ultimo ciclista che rimane in pista.

Commenti chiusi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi